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Settore
geologia tecnica e applicata alle opere di ingegneria civile
Le
relazioni geotecniche, redatte sulla base di specifiche indagini geognostiche (cfr
D.M. 14/01/2008 ), rispondono non solo ad esigenze burocratiche, ma risultano
essenziali per l'ottimizzazione del progetto e per più accurate previsioni
dei costi di realizzazione dell'opera.
Per
mezzo di rilievi, indagini e prove specifiche, si ricavano dati indispensabili alla
corretta progettazione, definendo sia le interazioni tra l'opera ed il terreno di
fondazione, sia l'impatto dell'opera nel suo insieme in rapporto con il territorio
nel quale si inserisce.
inGeo
interviene con diversificati servizi di indagine
geognostica
per l'acquisizione dei dati geotecnici/geomeccanici relativi ai terreni ed alle
rocce costituenti il sottosuolo e l'intorno cui l'opera andrà ad interagire.
In
base ai dati ricavati da specifiche prove e indagini, inGeo fornisce ai progettisti
utili indicazioni, derivate dai calcoli di geo-ingegneria di volta in volta necessari,
al fine di procedere nella scelta delle soluzioni progettuali più opportune
in termini di sicurezza, di costi e dei corrispondenti procedimenti costruttivi,
relativamente all'esecuzione delle opere di fondazione e di sostegno, di consolidamento,
stabilizzazione e/o miglioramento delle caratteristiche geotecniche dei terreni.
A
seconda della tipologia d'opera in progetto e delle specifiche esigenze del committente,
si forniscono ai progettisti:
Caratteristiche
stratigrafiche dei terreni e caratterizzazione geotecnica degli stessi
In relazione all'approfondimento richiesto ed alla tipologia d'indagine eseguita,
si descrive la stratigrafia del terreno (da sondaggi e/o scavi d'assaggio, analisi
granulometriche), il grado di addensamento dei terreni (da prove Spt, Scpt, Dpl,
Cpt, Plt), la quota della falda (piezometri) e si determinano i parametri geotecnici
degli orizzonti individuati, definiti in termini di angolo d'attrito, coesione,
modulo di elasticità, modulo di reazione di Winkler, permeabilità
ecc. (correlazioni note in letteratura).

- Calcolo
della capacità portante e dei cedimenti
- Dimensionamento
opere di fondazione

In relazione alla stratigrafia geotecnica dedotta dalle indagini geognostiche viene
calcolato il carico limite del terreno e quello ammissibile (con i fattori di sicurezza
previsti per legge) sia per fondazioni dirette (travi, plinti, platee), sia per
fondazioni indirette (pali infissi, pali trivellati, micropali), stimati i cedimenti
assoluti e differenziali confrontando teorie proposte da vari autori. Inoltre viene
evidenziata la distribuzione in profondità del carico di esercizio nel volume
di terreno coinvolto dal bulbo di pressione. Su queste basi il progettista può
valutare gli interventi di fondazione più adeguati per l'opera in progetto.
In relazione dell'eventuale presenza di orizzonti con caratteristiche geotecniche
mediocri, si stimano i possibili interventi migliorativi dei terreni di appoggio
delle opere di fondazione (asportazione, bonifica, drenaggio, vibrointasamento,
iniezioni, ecc).
- Stima
dei volumi di scavi e riporti
Quando il progetto prevede la realizzazione di scavi o riporti, se richiesto viene
opportunamente stimata l'entità degli stessi, tramite analisi tridimensionale,
al fine di poter preventivare adeguatamente i costi delle opere di movimento terra
e le modalità esecutive delle stesse. Per gli scavi può essere indicata
l'eventuale interferenza del substrato roccioso: con opportune indagini si stima
l'andamento in profondità della superficie rocciosa e si valuta conseguentemente
la parte di scavo da prevedersi in roccia. Viene poi fornito il volume del materiale
in banco e sciolto ed indicati i metodi di escavazione (escavatore, ripper, martellone,
ecc) della roccia valutando, se richiesto, la competitività di vari modelli
di demolitori disponibili.
-
Modalità
di apertura degli scavi e dimensionamento delle opere di sostegno degli stessi

Vengono fornite indicazioni in merito alle modalità esecutive degli scavi
che sono necessarie per raggiungere in sicurezza il piano di posa delle fondazioni
(adeguato angolo di scarpata, scavi a lotti ristretti e alterni, sottomurazioni,
ecc); gli scavi devono infatti realizzarsi secondo opportune geometrie in relazione
alle caratteristiche geotecniche dei terreni interessati, verificando le condizioni
di stabilità a breve, medio e lungo termine considerando l'interazione di
eventuali opere (es. edifici), strutture (es. strade) o sovraccarichi (es. rilevati)
da preservare. Vengono quindi valutate, ed eventualmente dimensionate, le opere
di sostegno necessarie per la messa in sicurezza dei fronti di scavo (muri in c.a.,
muri cellulari, gabbionate, paratie discontinue di micropali, palancole, diaframmi
ecc.).
- Progettazione
di sistemi di drenaggio e smaltimento delle acque superficiali e di falda
Quando la falda idrica è presente a livello del piano posa fondazione, o
ancor più superficiale, vengono suggeriti gli interventi necessari per abbassare
il livello della falda e per l'allontanamento delle acque sia per le fasi esecutive
dell'opera sia per l'efficienza dell'opera (trincee drenati, well point, sistemi
di impermeabilizzazione, pompe ad innesco automatico ecc.).
Ove necessario, vengono dimensionate le opere di raccolta e smaltimento delle acque
meteoriche provenienti dall'area in esame (e dal suo bacino) a seguito di elaborazioni
statistiche dei dati pluviometrici locali.
Inoltre, nel caso si renda necessario provvedere alla dispersione nel suolo, in
base alle caratteristiche del primo sottosuolo vengono opportunamente dimensionati
i sistemi di smaltimento a norma di legge (vasche imhoff, vasche di prima pioggia,
pozzi drenati, subirrigazione, ecc.).
- Analisi
di stabilità dei versanti in terreno e roccia
- Interventi
di sistemazione di versanti instabili
Quando si realizzano progetti su versante è necessario procedere a specifiche
verifiche sulla stabilità dello stesso.
In terreno

Nel caso di pendii in terra, tali verifiche vengono condotte per la valutazione
dell'equilibrio limite secondo procedure di calcolo che prendono in considerazione
le forze e/o i momenti agenti lungo il potenziale piano di taglio. Si fornisce quindi
una valutazione della stabilità globale del pendio attraverso le equazioni
d'equilibrio fornite dalla statica. A seguito di tali verifiche, si valuta la necessità
di intervenire mediante opere di sostegno (opere di ingegneria naturalistica, muri
o gabbionate di contenimento, muri cellulari, terre armate, paratie di micropali)
e/o adeguato drenaggio, al fine di pervenire alla stabilizzazione del pendio con
adeguato margine di sicurezza come richiesto dalla normativa.
In roccia

Nel caso di versanti in roccia vengono condotti rilievi di dettaglio che consentono
di definire le caratteristiche geomeccaniche del materiale roccia, l'orientazione
e le caratteristiche delle discontinuità dell'ammasso roccioso e quindi di
procedere ad elaborazioni inerenti alla stabilità nei confronti dello scivolamento
o ribaltamento di singoli blocchi o cunei rocciosi. A seguito di tali verifiche,
si valuta la necessità di intervenire mediante opere di difesa attiva o passiva
dal rischio di caduta massi, dimensionando opportunamente gli interventi necessari
per la riduzione del rischio (disgaggi, chiodatura, legatura, posa di reti in aderenza,
disposizione di barriere o formazione di valli e rilevati paramassi
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